Duole il vedere

Quante cose vidi,
gli occhi mi fecero male
per il troppo vedere.
Giunta la sera
avvertivo bruciore,
sentivo la stanchezza
posarmisi sullo sguardo,
come se tutto lo spazio
a circondarmi quel giorno
mi avesse inflitto
anni e anni di sguardi assenti.

Dolce stanchezza
a prendermi e attendermi
sul ciglio del riposo
chiudendomi gli occhi
e mostrandomi nuovamente
un sogno del vissuto
da gustare lentamente
in un solo attimo.

Sentirti quando dormi,

sentirti qui vicina

immergermi del calore

nel tuo riposo da bambina.

Quale premio migliore

in questo lungo giorno

seguendoci fra sogni enormi,

verso casa si fa ritorno.