Fantasmi

Per strette strade, per vicoli bui
loro mi seguivano da tempo
trasandati in forma e portamento
figure spettrali mi spiavano.

In una stanca notte mi fermai
giunse il momento di affrontare
tutto ciò che rappresentava
ognuna di quelle figure.

Infine è giunto il momento
di fare i conti con una parte
con un pezzo di vita dimenticata
lasciata in sospeso troppo a lungo.

Voi... voi chi siete?
Cosa volete da me?
Perché mi state perseguitando?
Poi un breve silenzio.

Uno di loro inizia a parlare
e lo fa con la mia voce
come se io non avessi smesso
volendo parlare a me stesso.

Noi? Noi chi siamo?
Siamo i tuoi ricordi!
Perché cerchi di evitarci?
Perché vuoi seppellirci?

Il tuo sarà sempre vano tentativo
di cancellare il tempo passato
ma il tempo non passa
e non è possibile cancellarlo.