Lungo viaggio

Sull’immensità degli abissi
nelle vastità dell’animo umano
conosco...

ho conosciuto.


E così pensiero viaggia
solitario su un’onda
trasportandomi al di la.

Penso, al tempo che scorre
Penso, di guardare una vita
Penso...

penso troppo.


E così pensiero viaggia
portandomi al di la di un’onda
da un’altra terraferma.

Terraferma tu mi terrai
ancora un altro tempo
cullandomi tra le tue braccia?

E dopo quest’altro tempo
pensiero torna a viaggiare
portandomi al di la.

Penso, ad un sorriso sconosciuto
Penso, a felicità ormai perdute
Penso...

penso troppo.


La terraferma del viandante
un altro viaggiatore
s’appresta a salutare.

E così il viaggio continua
senza una meta ben precisa
senza valige, solo l’immenso.

Viaggiando in un mare di ricordi
trascinato da un pensiero
trovo un’altra terraferma.

E così approdo nuovamente
lascio a bordo il mio fardello
sono in cerca di ristoro.

Vedo un uomo, a lui domando
se c’è un posto su quest’altra terra
dove mi possa riposare.

Lui guarda, scruta, poi parla:
Non avevi bisogno d’attraversare
mari immensi, un lungo viaggio.

Bastava cercare dentro
l’animo tuo t’avrebbe detto,
lì avresti trovato pace.

Ora torna da te stesso.
E detto questo mi guardò
poi riprese la sua strada.

E così pensiero viaggia
portandomi al di la di un’onda
dalla mia terraferma.

Penso, a questo viaggio
Penso, a questa vita
Penso...

penso troppo.


E finalmente sono tornato
dalla mia terraferma
sono tornato da me stesso.