Racconto in Quattro Quarti
IV⁄quarto

Nel mio rettangolo d’intimità
guardo il mondo girarmi intorno
e intanto il tempo passa
paure vanno affievolendosi

Seduto sul letto
ginocchia al petto
guardo fuori
da quella finestrella

E mentre sono li che guardo
una Stella mi scorge
mi si siede accanto
e comincia a parlarmi

-Perché sei solo?
-Non so, tu perché

mi tieni compagnia?

-Non so...
-È bello volare?
-Si, ma delle volte

ci si sente tanto soli.

-Allora è per questo

che sei venuta qui?

-Può darsi...

hai mai provato a volare?

-Si, ma poi tornavo qui.
-Dammi la mano

e stringimi forte.

-Dove si va?

-Non vuoi vedere

cosa c’è li fuori?

-No, solo volare via.

Nel mio rettangolo d’intimità
non ci trovate più nessuno
Io sono fuori
abbracciato ad una stella

-Ma, è tutto uguale!
-Cosa ti aspettavi?
-Niente, ma nemmeno questo.
-Tutti, in fondo, si somigliano

tutti un po’ soli.

-Credevo di essere l’unico.
-E non solo tu.
-Ma pochi sorridono!
-Non tutti ne hanno voglia.
-Cosa possiamo fare?
-Tutto e poco.
-Qualche sorriso mi avanza.
-Come mai li conservi?
-Non c’era nessuno,

mi sembrava inutile.

-Ora sai a chi regalarli.

Nel mio rettangolo d’intimità
una stupenda Stella solitaria
di tanto in tanto lascia i cieli
e scende a farmi compagnia

Le regalo dei sorrisi
e lei mi insegna
come fare a volare
e ad essere felice

Nel mio rettangolo d’intimità
guardo il mondo girarmi intorno
una Stella mi fa compagnia
e per lei sono felice

...una piccola Stella