Una Storia

Un giorno mi ritrovai a rovistare
tra vecchie cose messe in un angolo
non so da chi, non so perché
delle volte nemmeno ci interessa.
La mia attenzione venne subito chiamata
da un libro messo li in bella vista.
Fu così, lo aprii e cominciai a scrutarlo,
ne sfogliai le pagine sfiorandole una ad una
passai le dita sul dorso rigido ed incurvato
e sulla vecchia rilegatura ancora intatta.

Come ogni libro raccontava una storia
e come ogni lettore cominciai a leggerla
cercando di entrarvi a farne parte.
Era una storia molto particolare,
delle volte monotona, molto triste,
altre, invece, piena zeppa di ironia.
Prime pagine vecchie e consunte.
Più mi addentravo nel racconto,
più mi allontanavo da quell’inizio
più quei fogli sembravano immacolati.

Mi venne da pensare a quanto la gente
possa perdere interesse nelle cose,
mai addentrarsi, mai farsi coinvolgere
forse per paura o magari solo per noia,
a nessuno piaceva leggere quel libro
ed ora si ritrovava li buttato in attesa.
Così mi decisi, almeno io l’avrei letto
per arrivare a conoscenza della fine,
in fondo l’autore se lo sarebbe meritato,
visto che quella era la mia storia.
Visto che quella era la mia vita.