Favoletta sulla morte

nsomma, un giorno c'erano questi due vecchini, il vecchino e la vecchina, e vivevano insieme. Avevano tanti figli, avevano tante cose, avevano tanta vita.
Poi viene un giorno, un giorno senza tempo, un giorno di quelli che sono nelle favole dove il tempo è sempre uguale, come un cerchio chiuso in se stesso, e senza tempo il vecchino si stanca.
Si stanca sempre più, e sempre più pensa a quanto non fosse stato stanco in un altro tempo senza tempo quando era libero e forte senza aver paura di niente, e tutto il tempo era per la sua famiglia, tutta la forza era per la sua famiglia, e tutta la sua forza era la sua famiglia.
Oggi sono stanco, ma il domani di oggi lo sarò ancora di più, e allora? Cosa vale tutto ciò?
La vecchina gli era sempre stata vicino e, come lui, iniziò a stancarsi, così stanchi si sarebbero fatti compagnia più facilmente mentre avrebbero pensato a tutta la loro vita ancora avanti, forse più stanca ma pur sempre vita. Magari più lenta, ma pur sempre quella vita che il vecchino e la vecchina s'erano scelti con tanta fatica.
Insomma, un giorno c'erano questi due vecchini, il vecchino e la vecchina, e vivevano sempre insieme. Avevano ancora tanti figli, avevano tante cose, ma la stanchezza continuava a crescere sempre.
Poi viene un giorno, un giorno senza tempo, un giorno di quelli che sono nelle favole dove il tempo è sempre uguale, come un cerchio chiuso in se stesso, e senza tempo la vecchina smette di essere stanca. Allora il vecchino pensa "Ma come, non dovevo essere io a fermarmi per primo?".
Sempre più ai limiti della stanchezza pensa a quanto non fosse stato stanco in un altro tempo senza tempo quando era libero e forte senza aver paura di niente, e tutto il tempo era per la sua famiglia, tutta la forza era per la sua famiglia, e tutta la sua forza era la sua famiglia... ed aveva una vecchina a sorreggere la sua stanchezza.
Oggi sono troppo stanco, ma il domani di oggi lo sarò ancora di più senza nemmeno avere la forza di sentirla questa stanchezza, e allora? Cosa è valso tutto ciò?
La vecchina gli era sempre stata vicino, ma improvvisamente aveva deciso di smetterla con tutta questa stanchezza, ed ora era rimasto solo, e stanco, aspettando...
Insomma, un giorno c'erano questi due vecchini, il vecchino e la vecchina, e vivevano sempre insieme. Avevano ancora tanti figli, avevano tante cose, ma la stanchezza... oramai era insopportabile.
Poi viene un giorno, un giorno senza tempo, un giorno di quelli che sono nelle favole dove il tempo è sempre uguale, come un cerchio chiuso in se stesso, e senza tempo il vecchino smette di soffrire.
E questa è la favola, tutta qui, racchiusa in queste poche righe. Favola sulla morte, che racconta non di come due persone muoiano, ma soltanto del bene che hanno dato, di ciò che hanno saputo seminare.
Il gioco è tutto qui, la morte è tutta qui, tutto in questo prosieguo di vita.