Piccolo Pem

Il piccolo Pem aveva sempre avuto un grande sogno. Aveva sempre sognato di poter volare.
Fin da bambino sognava il modo di potersi librare per aria e rincorrere il vento, ma bambino lo era ancora, e la paura di alzarsi dal suolo era ancora troppo grande da poterla ignorare.
Un bel giorno Pem si svegliò con la consapevolezza di essere cresciuto... almeno quel tanto da combattere la paura di volare. E così decise finalmente di andare dal più grande e bravo mago del villaggio, per chiedergli se Hai voglia di insegnarmi a volare?
Giunto alla casa del mago, in fondo ad una stretta stradina, partita dal fondo di una fitta foresta in fondo al villaggio, il piccolo Pem cresciuto decide Ora busso alla porta e chiedo: Mago, se hai voglia d'insegnarmi a volare, io sono pronto ad imparare!
E fece proprio così, busso alla porta e iniziò a parlare.
- Mago, io sono il piccolo Pem, e sono cresciuto, e questa mattina ho deciso di smettere di sognare e vorrei cominciare a volare. Tu potresti insegnarmi come fare? Sei un mago così bravo, per te dovrebbe essere facile così. Mago, se tu vuoi insegnare io sono prontissimo a imparare.
- Piccolo Pem, so chi sei e so che sei cresciuto. So che la tua paura fino ad ora non ti ha mai fatto volare, e so che ora la tua paura non è più li a farti compagnia. Purtroppo, però, non credere che sia tutto così facile, soltanto perché io sono un mago, piccolo Pem cresciuto.
Il piccolo Pem cresciuto stava pensando Ma se ora non mi aiuta il mago, chi mai potrà farlo? Come farò a volare se nessuno mi insegna come fare. Piccolo Pem cresciuto, io sono un mago, ma l'unica cosa che posso fare è dirti di tornare a casa perché non potrò mai esserti d'aiuto con la mia magia.
Questa volta l'aveva capito senza ombra di dubbio, e ormai nel cuore già sentiva che non avrebbe mai volato.
E allora decise di incamminarsi subito verso casa, come gli aveva detto il mago, perché la strada era molta, e avrebbe camminato parecchio. La stradina, la foresta, il villaggio... e mentre camminava, dentro di se un turbinio di emozioni. Certo, non potrò mai più volare, ma se fosse stato solo un sogno? Per fortuna mi resta tanto, mi resta la mia famiglia, mi resta la mia vita e questa voglio viverla, in volo oppure no! E poi mi resta sempre Miu, e lei vuole essere la mia vita, e ogni volta che penso a lei il mio cuore si fa leggero, sento tutto più leggero... e quasi mi sembra...
In fin dei conti, il piccolo Pem cresciuto non aveva bisogno di imparare. Lui aveva sempre saputo volare!