Eccolo, è il segnale! Una luce che illumina le solitarie stelle notturne... o sarà il faro di una 126 con l'adesivo dell'asino del Napoli, che dopo un diverbio con un albero, ha capito di avere torto ed ora illumina dal terzo piano in su?
Ma non c'è tempo per i tentennamenti, non un secondo per le indecisioni, non un solo istante per legare la treccia ascellare di destra. E così il nostro eroe, senza una ragione apparentemente sensata, lascia i suoi impegni più importanti e si fionda al cesso. Li, con gesto meccanico, tira la corda per tre volte di seguito e subito compare l'ingresso al suo mitico nascondiglio... ed ora giu, alla Bot-Caverna!
PERE-PEREPERE-PEREPE'
Il suo fedele servitore era già al nascondiglio dietro le sue trincee, lanciando napalm contro orde di ratti assassini mutanti che, fascia rossa e fucile in braccio, tentavano di riprendersi il proprio territorio.
-Forza Charles, invece di giocare ai marines, hai preparato la mia Bot-Mobile?
-Senti Genna', ma perchè non mi chiami Carlo, e la finisci con tutte 'ste strunzate all'americana?
-Suvvia Charles, con i tuoi soliti modi da buzzurro. Piuttosto, ti ho già avvertito mille volte che quando passi la cera non è necessario passarla anche sul palo di accesso alla caverna, perchè poi, quando mi fiondo dal mio monolocale al diciassettesimo piano, rischio sempre di non poter più aiutare il prossimo.
-E capirai che perdita!... e poi io te lo dico sempe: non ti fumare tutta quella monnezza, che poi ti chiamano, vai nel gabinetto e te ne scendi per la fecale invece che per il palo! E' logico che poi arrivi al garage come uno strunz' alla velocità della luce. A proposito, Gennà, la tua Duna (Fiat Duna: accozzaglia meccanica in grado di portare uno o più individui da un posto ad un altro, solitamente non desiderato, con grossa profusione di insulti e sangue da parte degli occupanti. NdA) l'ho presa stamattina da Peppe 'o meccanico, e m'ha detto che oramai 'a Duna...
-...e chiamala col suo pseudonimo suvvia, che ti costa chiamarla Bot-Mobile?
-E non mi interrompere. Peppe dice che oramai 'a Duna altre due volte che gliela porti cumbinata di quella maniera, e la portiamo direttamente 'o cimitero. Oramai la poverella è in fin di vita, e tu ancora la tratti come ca' fosse una fresca immatricolata.
-Ma non è colpa mia, mio caro inserviente...
-Chi è che nun serve a niente?
-No, hai frainteso Charles. Dicevo inserviente... intendendo mio inferiore.
-Ah, mi credevo... lo sai che quando cominci a parlare così strano io non ti capisco.
-Scusa. Comunque l'altra volta non è stata colpa mia se ho distrutto la macchina. Inseguivo il pinguino, ricordi?
-Si, si, che quella volta voleva climatizzare tutta Napoli intestando 'a bulletta a te.
-Perfetto! Lo inseguivo quando all'improvviso questo mi svuota la vaschetta del deumidificatore in faccia. A quel punto ho perso il controllo del veicolo ed ho preso in pieno quel muro.
-Ma non dire strunzate! Che tutti i testimoni hanno raccontato che t'hanno visto mentre correvi, e davanti a te non ce stava manco 'na macchina. Poi, invece di fare la curva, hai provato a vedere se 'o muro si scansava!
-Beh, in effetti non è che la mia mente da supereroe abbia mantenuto molto di quei momenti, lo ammetto. Ma questo lo si deve ai postumi del forte impatto.
-Ma quale patto e quale botta! Che sei uscito da quella caccavella (trad. lett.: auto fiat molto trascurata) tale e quale a 'na mille lire (NB: il paragone viene fatto prendendo per assunto che le banconote da mille lire sono sempre state quelle più maltrattate, oggi sostituite dai cinque euro... ma non ancora tutti possono permetterseli!).
-E va bene, ho capito. Lasciamo perdere che tanto hai sempre ragione tu. Ora vediamo di concentrarci sulla missione odierna.
-Di chi è 'a missione?
-E' odierna, nel senso che è quella in cui sono stato appena chiamato.
-Aaaah...
-A proposito Charles, fammi un piacere: visto che ho la memoria leggermente offuscata, non è che mi passeresti la prossima battuta?
-Eh no Genna'... mi dispiace ma quella non ti conviene, perché l'ho mandata in lavanderia e t'hanno stretta la mutanda. Lo sai che se ti metti la mutanda stretta, poi ti viene 'a vocina un poco alterata, la gente si mette a ridere, e tu t'incazzi comme 'na biscia...
-Ma cos'hai capito, quella è la Bot-Tuta! Io t'ho chiesto se mi ricordavi quello che devo dire, perché me ne sono completamente dimenticato, e pare brutto nei confronti di chi legge.
-Aaaaah, scusa ancora, ma non avevo capito... e quella io nemmeno me la ricordo. Mo sai che facciamo? Tu vai a piglia' 'o copione, e ci vediamo qua più tardi. Nel frattempo provo a mettere in moto a Duna.
-Benissimo, allora a dopo Charles.
-A dopo Genna'... e non ti dimenticare di sciacqua' i denti con la candeggina, che la prossima cozza che ti trovi a baciare, ci fai pure 'na passata di disinfettante!
PERE-PEREPERE-PEREPE'
Riusciranno i nostri eroi a risolvere questo ennesimo caso, dando il loro contributo per una società migliore?
E riuscirà il nostro supereroe preferito a riacquistare la proprie facoltà mentali prima della prossima avventura?
Seguiteci e lo scoprirete!
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